Parliamo di ChartOption

ChartOption

Probabilmente avete sentito parlare ChartOption, una nuova piattaforma di trading on-line che fornisce un facile e semplificato accesso ai mercati finanziari. Se il marchio è certamente abbastanza giovane, il gruppo che la possiede ha una vasta esperienza nei mercati finanziari. E’ ovviamente regolata in tutta Europa e, quindi, permette ai clienti di avere il loro capitale garantito in caso di fallimento.

Il regolatore europeo assicura i clienti fino a 20.000 euro, oltre al fatto che i conti bancari sono completamente separati: ChartOption non ha accesso al vostro denaro, non avrete nessuna preoccupazione al riguardo. Ovviamente il livello dei prelievi è molto trasparente dal momento che il ritiro è effettuato in 48 ore, come quello proposto dalle più grandi piattaforme di trading del momento.

Per investire in azioni, ChartOption consente l’accesso ai due elementi più importanti per la linea di trader dei principianti: la formazione e la piattaforma tecnica di qualità. Infatti, ChartOption ha un grande team di Account Manager che vi darà consigli su strategie di base (che generano un sacco di soldi).

Inoltre vi darà consigli su come gestire la pressione dei mercati finanziari, anche se siete principianti.

Coloro che hanno bisogno di un supporto più ampio, possono beneficiare di segnali di trading con l’AutoChartist. Che cosa è l’AutoChartist?

AutoChartist offre ai clienti semplici indicatori: comprare/vendere un bene in un dato momento. Essa si basa sull’analisi matematica del passato, cercando di anticipare i movimenti futuri.

AutoChartist è emerso nel mondo della finanza come punto di riferimento per il trading automatizzato, con segnali di trading di vero lusso.

Nessun altro broker offre questi strumenti senza un ritorno economico – ChartOption è veramente affidabile e onesto.

http://www.tradingmania.it/

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Le Opzioni binarie 60 secondi

Opzioni binarie 60 secondi

L’ambiente del trading online è in continua evoluzione, e siamo costantemente assistendo a nuove innovazioni per le diverse modalità di trarre profitto dai mercati finanziari. Uno dei più recenti esempi sono i 60 Secondi di opzioni binarie, che offrono un periodo di scadenza del contratto di uno solo minuto. Fin dalla loro introduzione, tuttavia, le opzioni binarie 60 secondi sono diventate molto popolari, e una grande varietà di broker di trading ora offrono questo commercio ai loro clienti.

Occorre dire che le opzioni non sono giuste per tutti gli operatori finanziari. Questo tipo di commercio richiede un approccio attento alla gestione del denaro e alla capacità di individuare potenziali opportunità commerciali nel momento in cui si verificano. Ma con un piano di trading chiaro e le condizioni di mercato giuste, gli operatori possono utilizzare i 60 secondi di opzioni per fare profitti consistenti in una piccola quantità di tempo.

I fattori da considerare

Prima di entrare in questi tipo di contratti, è importante prendere in considerazione alcuni fattori. In primo luogo, e forse più importante, è la necessità di avere una forte familiarità con la piattaforma di trading di opzioni binarie. Dovrebbe essere chiaro che non si deve posizionare un solo commercio e rischiare tutto il vostro denaro duramente guadagnato su una piattaforma non verificata.

Quando si è completamente a conoscenza di come aprire e chiudere i vostri commerci, è necessario un test di efficienza della piattaforma. Qui, si sta cercando di fare in modo che la vostra piattaforma sia in grado di eseguire il commercio al momento esatto e al prezzo che vi aspettate. Senza questo, anche i più piccoli movimenti di prezzo possono iniziare a diventare molto costosi e possono erodere il saldo del vostro conto di trading. E’ importante effettuati dei test su un conto demo in modo che il vostro denaro venga inutilmente sprecato.

Gestione del rischio nei mercati in rapido movimento

I 60 Secondi sono uno dei modi più veloci per fare profitti in qualsiasi sistema di scambio, ma ciò significa anche che è possibile incontrare perdite altrettanto rapidamente. A causa di questo, la gestione del rischio diventa ancora più importante. Un aspetto positivo di questi tipi di opzioni è che sarete in grado di commerciare con incrementi di 10 euro per ogni commercio a Banc De Binary, e questo consente di limitare il rischio nei mercati in rapido movimento. Come regola generale, non è consigliabile mettere più del 2% del vostro conto di trading in una posizione in qualsiasi momento, e questo è particolarmente vero quando si tratta di 60 secondi di opzioni binarie.

Conclusione: Le probabilità di facili guadagni

I 60 secondi di opzioni sono una delle più recenti negoziazioni, ma è importante capire alcuni dei fattori chiave coinvolti prima di mettere a rischi il vostro denaro.

Dal momento che questi mercati si muovono così velocemente, è importante verificare la piattaforma con un conto demo, al fine di garantire la precisione del trading.

Inoltre, le tecniche di una corretta gestione del rischio devono essere impiegate per garantire che il vostro conto non si volatizzi in un breve periodo di tempo.

E’ importante adottare un approccio conservativo e logico in modo che i guadagni complessivi possono essere realizzate su una base costante. Come sempre, è necessario assicurarsi che si stiano solo rischiando soldi in base alle dimensioni del vostro conto di trading.

Questo vi permetterà di effettuare un maggior numero di compravendite nel lungo periodo.

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Investire nel Trading binario: Lo studio prima di ogni cosa!

Trading binario

In tutti i mestieri, partire con un’attività redditizia di un certo livello non è facile. Se il commercio fosse stato semplice, molte più persone riuscirebbero a guadagnare con gli Asset.

Se sei principiante potrebbe essere necessario un po’ più di pratica e un percorso di studi di medio periodo. Ciò che questo tutorial vuole insegnare è comprendere la tua strategia di base personale per le opzioni binarie.

Una volta che hai sviluppato un’idea di base per una strategia di opzioni binarie, questa può essere portata a un livello successivo o può essere sviluppata migliorandola.

La cosa importante da ricordare è che, la strategia che si sta tentando di mettere in funziona è di lungo periodo. Non scoraggiatevi se all’inizio potete incontrare delle difficoltà, quello che state cercando di trovare è qualcosa che vi renderà vincitore per un lungo periodo.

Potresti anche essere fortunato e inciampare in una strategia perfetta. Tuttavia, le probabilità che ciò accada è molto scarsa.

Si può a lavorare per settimane prima di fare progressi seri.

La chiave è quella di non scoraggiarvi se i vostri risultati non stanno funzionando come pensavate. Continuare a provare fino a trovare la luce verde.

Utilizzare un buon pacchetto grafico potrebbe fare una grande differenza, non solo nel tempo, ma anche per la stabilità della vostra strategia.
Cercate di non reinventavi, se fate qualche ricerca e qualcuno ha messo a punto la vostra stessa idea, prendete spunto dagli altri trader, potrebbe farvi guadagnare tempo ed evitare errori.

Non essere un eroe, nel cercare di far funzionare qualcosa che non può essere risolto o non funzionare proprio.

Migliaia di nuovi operatori ricercano le strategie di trading migliori per le opzioni binarie solo per essere delusi subito dopo.

Testate tutti i tempi e ricordate, solo perché non funzionano su un grafico a 1 minuto, non significa che non funzionerà su un grafico a 15 minuti. Finirete per scoprire che più lungo è il periodo del trading, migliore sarà il risultato atteso.

Dal momento che le opzioni binarie offrono così tanti asset, non tutte le strategie su Apple saranno corrette per la coppia di valute EURJPY, un esempio applicabile su qualsiasi esempio, la premessa potrebbe funzionare, ma hanno tempi e metodologie di architettura della strategia diversi.

“Ci sono molti ostacoli da considerare quando vi troverete nella fase di sviluppo di una strategia”.

Mantenendo le vostre aspettative sotto controllo vi renderete conto che una strategia non funziona al 100%.

Naturalmente si vuole farla funzionava molto bene, ma è necessario essere realisti.

“Se i risultati positivi sono superiori al 70%, potrete ottenere profitti costanti e una strategia vincente”.

Test, Test, Test questo è il giusto approccio, è molto importante testare la vostra strategia.

Troppe persone vogliono mettere immediatamente in pratica la loro strategia e farla immediatamente lavorare con soldi reali.

Questo potrebbe finire per essere un test costoso, provate invece ad utilizzare un account demo, vi farà risparmiare un sacco di soldi.

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Il business degli accessori droni online

DJI Phantom 4

Dopo aver acquistato il tuo drone senti la necessità di effettuare un upgrade per potenziare le prestazioni in volo?

Eccoci al tuo servizio!

Saremo lieti di soddisfare le tue esigenze garantendoti accessori per droni in grado di apportare risultati soddisfacenti e visibili.

Sono due le grandi case produttrici di droni più venduti al mondo : DJI e Parrot e non è un caso che gli accessori più acquistati dagli utenti appartengono proprio a questi eccezionali marchi, sinonimo di garanzia.

L’ intento di questo articolo è quello di stilare una classifica di tutti quei siti web che si occupano della vendita di accessori per droni.

Classifica dei migliori siti web di accessori per droni:
Dronionline.net
Jonathan.it
Edroni.it

1. Dronionline.net

Il portale dronionline.net è il primo su Google nelle ricerche “droni”, “drone” e “vendita drone”. Questo dato, evidenzia la professionalità che c’è dietro. Possiamo definirlo “migliore” rispetto a tanti altri in quanto è l’unico che consente di acquistare tutti i prodotti ad un prezzo di mercato inferiore e pertanto competitivo rispetto a quelli oggi in circolazione.

Perché nonostante gli ottimi prodotti offerti su dronionline.net i costi non sono elevati?

Semplice! Il sito consente di registrarsi gratuitamente e di ricevere subito uno sconto del 6% su tutti gli articoli presenti all’interno del portale.

Inoltre , cosa non da poco, il sito raccoglie le schede tecniche ufficiali dei migliori accessori per droni.

2. Jonathan.it

Il portale Jonathan.it raccoglie molti accessori per droni con il supporto di buone schede tecniche, anche se in piccola parte alcune descrizioni restano incomplete. Nonostante ciò, possiamo trovare un buon numero di prodotti. Fattore negativo? I prezzi di questo sito sono quelli commerciali che troviamo più o meno in giro per il web, per cui non c’è un grosso vantaggio ad acquistare all’interno di questo portale.

3. Edroni.it

Nel portale Edroni.it è possibile trovare un’ ampia gamma di accessori per droni ma nonostante questo aspetto positivo, il sito è abbastanza datato e non consente una navigazione facilmente fruibile. Una navigazione col segno meno. Anche i prezzi di questo sito, sono gli stessi che si trovano per il web.

A conclusione di ciò ci sentiamo di consigliarvi il primo sito di cui vi abbiamo parlato: dronionline.net

E’ l’ unico che raccoglie tantissimi accessori, ricchi di descrizioni accurate ma soprattutto, dopo una registrazione gratuita, consente di acquistare i droni con uno sconto del 6%.

Abbiamo accuratamente analizzato gli accessori per droni più ricercati e a seguito di ciò abbiamo notato che le batterie per droni e le eliche per droni sono i prodotti più acquistati all’interno di questi portali.

Volete conoscere le batterie per droni più vendute?

Ecco un elenco qui di seguito:
Batteria Phantom 4 DJI;
Batteria Phantom 3 DJI;
Batteria Phantom 2 DJI;
Batterie Parrot Bebop;
Batterie Parrot Bebop 2;
Batterie Parrot AR drone 2.0.

Concludiamo con le eliche per droni più vendute:
Eliche Phantom 4 DJI
Eliche Phantom 3 DJI
Eliche Phantom 2 DJI
Eliche Parrot Bebop
Eliche Parrot Bebop 2
Eliche Parrot AR drone 2.0

Per tutti gli accessori droni li trovate al seguente link: http://www.dronionline.net/accessori-droni/

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I rimbalzi delle tecnologiche stoppano il settore immobiliare americano

L’indice azionario americano dopo due sedute classificatesi al ribasso è partito in positivo a causa della spinta data dai titoli tecnologici ma lo slancio è stato immediatamente rallentato dai dati negativi provenienti dal settore immobiliare a causa della previsione da parte di Kb Home di un calo dei margini relativi al primo trimestre.
Peter Kenny, capo della Strategist di Clearpool Group ha dichiarato quanto segue:

“Siamo arrivati a un punto in cui gli investitori non sono tanto ansiosi per la stagione delle trimestrali visto che riguarda il quarto trimestre ma piuttosto per la guidance”.

In questo momento il Dow Jones è in fase di guadagno con un +0,54%, il Nasdaq lo segue con un +0,76% e l’S&P 500 con un +0,40%.
Trai migliori performer spiccano i tecnologici con un indice di riferimento pari a +0,89%, Apple sale dell’1,53% dopo aver ricevuto la promozione da parte di Credit Suisse a “Outperform”, tutto questo grazie alle più che rosee previsioni di vendita di iPhone relativi agli esercizi 2015/2016.
Alcoa lascia il 2,20%, ha subito una inversione di rotta pur avendo comunicato un livello delle trimestrali in miglioramento.
Infine Goodyear Tire & Rubber cade del 6,84% avendo stimato una crescita del proprio utile leggermente inferiore del 10/15% riepetto alle stime previste.

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Accordo Natuzzi-sindacati

La famosa azienda pugliese di divani Natuzzi che oltretutto è anche quotata alla borsa di New York ha emanato un dispaccio dove specifica di aver raggiunto un’accordo con i sindacati per quanto riguarda la spinosa vicenda degli esuberi del personale.
L’accordo prevede che si passi da un numero iniziale di 1506 esuberi a 534 con la risultante che sono stati salvati quasi 1000 posti di lavoro.
Nella nota dell’azienda si evince che il verbale d’intesa firmato nella sede della Confindustria a Roma va ad aggiornare il precedente accordo firmato il 13 ottobre del 2013 che aveva dato inizio al piano di riorganizzazione dell’assetto industriale di tutto il gruppo.
La dirigernza in una nota ha commentato come segue:

“Si tratta di un risultato che permette di dare continuità, di rafforzare il percorso industriale, già avviato, volto al recupero della competitività delle produzioni italiane del Gruppo Natuzzi e di ridurre gli esuberi strutturali che passano da 1.506 a 534 dipendenti”.

Quindi il nuovo gruppo di lavoro dell’azienda pugliese passerà in breve tempo da 2334 a 1800 dipendenti con l’applicazione del contratto di solidarietà, i 534 esuberi verranno affidati alla tutela della cassa integrazione.
I sindacati dalla loro sono soddisfatti dell’accordo e ammettono che la strada del contratto di solidarietà era ben accetta da entrambe le parti, sia dalla società che dalla Filca, Cgil, Fillea, Cisl, Feneal e Uil.
Questo per cercare di consentire il riassorbimento degli esuberi, da un primo numero di 900 dipendenti proposti dal piano industriale della società si è arrivati a 1500 in solidarietà, fra i quali 1400 subito e altri 100 entro il 2017.
Facendo in questo modo si è riusciti a recuperare ben 600 lavoratori della Cigs, restano 409 lavoratori di cui 100 verranno inseriti in nuove società nate sul territorio entro quest’anno e per gli altri 309 continua la ricerca di una nuova locazione di lavoro come previsto dall’accordo.
Forse la Natuzzi è riuscita a trovare una scappatoia a tutti i problemi di quest’ultimo periodo, calcolate che nel 2014 la società aveva fatto registrare un calo del fatturato del 7% con relativi 25 milioni di euro di perdite e con questo era il settimo anno consecutivo di conto in rosso per un totale di 270 milioni di euro persi.

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Secondo Padoan l’aumento dell’iva non si farà

Da Roma arrivano notizie rassicuranti, non ci sarà nessun aumento sulle aliquote Iva al contrario di quanto avevano richiesto da Bruxelles.
Oltre questo il Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha rassicurato tutti che è intenzione ferma del Governo di rendere permanente il bonus di 80 euro che verrà finanziato negli anni a venire con i tagli alla spesa.
Padoan ha inoltre dichiarato che è presente un tesoretto di 5 miliardi di euro grazie ai tagli alla spesa riguardanti gli interessi sul debito, questo grazie alla discesa dei rendimenti dei titoli di Stato italiani.
Questo minore esborso riuscirà a mantenere il rapporto Deficit/Pil sotto livello 3%.
Padoan non ha escluso che il Pil potrà essere negativo per poi poter risalire in maniera crescente di anno in anno.
Le banche sono pronte a dare più credito alle imprese in quanto dovrebbero ricevere sui 37 miliardi di euro dalla BCE attraverso le aste Tltro.
Sul tema Spending review il Ministero del Tesoro taglia 139 posizioni dirigenziali ed ha anche messo in pratica una significativa razionalizzazione degli ambienti per gli uffici del Mef.
Questi sono tutti dati importanti in fase di valutazione del mercato in ambiente opzioni binarie da parte di tutti i trader.

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